Amministrazioni Condominiali Prato: aprile 2015

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MISSION

venerdì 17 aprile 2015

Abitazione in condominio venduta all’asta. Chi paga le spese pregresse

Le spese condominiali pregresse, non pagate dal venditore, anche in caso di vendita all'asta, rimangono a carico del soggetto acquirente limitatamente a quelle degli ultimi 2 anni.

Questo è quanto dettato dall'art. 63. disposizione di attuazione del codice civile e dalle recenti sentenze in materia.

Dunque chi subentra nei diritti di un condòmino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente

mercoledì 8 aprile 2015

Condominio: SITUAZIONE PATRIMONIALE. Non sono ammessi sbilanci

La situazione patrimoniale deve rispecchiare l'effettiva consistenza del patrimonio condominiale alla data specificata.

Lo stato patrimoniale è composto da:


ATTIVITA'

  • Crediti verso condòmini (importi che i condòmini devono versare);
  • Crediti verso terzi;
  • Anticipi verso terzi;
  • Quote a credito verso condòmini (rate versate con data di competenza antecedente);

PASSIVITA'


  • Debiti verso condòmini (importi per i quali i condòmini sono a credito nei confronti del condominio;
  • Debiti verso terzi;
  • Anticipi da terzi;
  • Quote a debito verso condòmini ( rate versate con competenza successiva);
La situazione patrimoniale non può terminare con un avanzo o un disavanzo poiché ad ogni operazione che genera aumento o diminuzione di attività se ne contrappone sempre una identica e opposta.

Esempio:

  • PAGAMENTO DI UN FORNITORE
Tra le attività avremo una diminuzione di banca o cassa mentre tra le passività avremo una diminuzione dei debiti verso terzi.

Se nella situazione patrimoniale c'è uno SBILANCIO (avanzo o disavanzo) vuol dire che c'è un errore o qualcosa che non torna.

ERRORI PROBABILI:

  • I saldi iniziali di banca, cassa , ecc. sono sbagliati;
  • I saldi dell'esercizio precedente non sono corretti;
  • Giroconti fuori gestione senza adeguata operazione in contropartita;
  • Uscite/Entrate di cassa o banca senza conto di contropartita !!!!!







giovedì 2 aprile 2015

Badanti condivise in Condominio

Le badanti condivise dal condominio sono così definite dal “Contratto collettivo nazionale per dipendenti di proprietari di fabbricati”.

Un metodo vincente per combattere le onerose spese che servono per regolarizzare e retribuire una badante.
In tempo di crisi e recessione la condivisione diventa una necessità primaria.
Il costo di una badante si aggira intorno ai 1000-1500 euro mensili. Spesa difficile da sostenere ma che però può essere abbattuta assumendo una badante di condominio.

Le famiglie di un condominio in cerca di una badante possono assumere la stessa persona in condivisione 

L’introduzione della badante di condominio accontenta sia le famiglie che le lavoratrici.