Amministrazioni Condominiali Prato

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MISSION

sabato 19 marzo 2016

IMU e TASI 2016: aggiornati i coefficienti per il valore dei fabbricati D.

Sono stati aggiornati i coefficienti per la determinazione dell’IMU per l’anno 2016 relativa ai fabbricati del gruppo catastale D (capannoni, centrali idroelettriche, impianti fotovoltaici, centri commerciali), non iscritti in Catasto o privi di rendita catastale.
I coefficienti si applicano anche per la TASI dovuta per l’anno 2016, poiché la base imponibile è la stessa prevista per l’IMU. 

In sintesi i nuovi coefficienti si applicano sui seguenti fabbricati con i seguenti requisiti:
  1. classificabili nel gruppo catastale “D”; 
  2. non iscritti in Catasto con attribuzione di rendita; 
  3. interamente posseduti da imprese; 
  4. distintamente contabilizzati. 
La base imponibile è determinata: 
  1. applicando al valore contabile gli appositi coefficienti (aggiornati annualmente con decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze); 
  2. fino all’anno nel quale i fabbricati stessi sono iscritti in Catasto con attribuzione di rendita.
Rag. Franco Peralta

venerdì 26 febbraio 2016

Nuovo quadro K per gli amministratori di condominio che presentano il modello 730/2016.

Nel modello 730/2016, è stato introdotto il nuovo quadro K relativo alla comunicazione dei dati in anagrafe tributaria da parte degli amministratori di condominio.

Pertanto decorrere dal corrente periodo d’imposta, gli amministratori di condominio che sono in possesso dei requisiti per la presentazione del modello 730, in alternativa al modello UNICO provvisto di quadro AC, potranno utilizzare il modello 730 per effettuare i seguenti adempimenti: 
  1. comunicazione dei dati identificativi del condominio oggetto di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati sulle parti comuni condominiali; 
  2. comunicazione annuale all’Anagrafe Tributaria dell’importo complessivo dei beni e servizi acquistati dal condominio nell’anno solare e dei dati identificativi dei relativi fornitori.
Rag. Franco Peralta

lunedì 22 febbraio 2016

ATTENZIONE. Il Prefetto può requisire le case per darle ai migranti.

E' previsto dalla Legge Italiana che il Prefetto possa requisire gli immobili a uso abitativo appartenenti ai privati, se questi sono sfitti o abbandonati da alcuni anni.

La requisizione può avvenire solo per motivi gravi e di urgente necessità come ad esempio:
  1. calamità naturali (terremoti, alluvioni, ecc);
  2. emergenza abitativa.
In caso di requisizione l’Autorità Pubblica si deve impegnare a restituire l’abitazione, nello stato iniziale, entro un determinato termine, e il proprietario ha diritto a ricevere un'indennità per tutto il periodo in cui la casa è requisita.


domenica 21 febbraio 2016

Cane che abbaia in condominio. Il proprietario deve risarcire i danni.

La sentenza 17 marzo – 4 giugno 2015, n. 23944 - della Corte di Cassazione, sez. III Penale ha stabilito che per i latrati del cane lasciato dai padroni nell’appartamento scatta il risarcimento del danno a favore dei vicini di casa disturbati dal rumore.
Con questa sentenza i proprietari che lasciano, per più ore soli e incustoditi,  i propri cani se quest'ultimi abbiano e si lamentano, rischiano di incorrere nel reato di disturbo della quiete. 

Tutte le volte in cui il continuo abbaiare dell’animale dà fastidio ai vicini di casa e al condominio la condanna penale è inevitabile se il rumore arreca molestia a un numero indeterminato di persone.

Se il latrato e l'abbaiare arreca fastidio a uno o pochi condomini o vicini, perfettamente individuabili, si può attivare solo la tutela risarcitoria prevista dal codice civile.

Rag. Franco Peralta

mercoledì 13 gennaio 2016

Il Nuovo Modo di Amministrare Condomini

Condominio Low Cost il nuovo modo di amministrare condomini. 
Grazie a tutte le persone che hanno contribuito al nostro successo.
GUARDA IL VIDEO







mercoledì 28 ottobre 2015

Attenzione: il debito dei condòmini morosi si prescrive in cinque anni.

Il debito per quote condominiali non versate si prescrive in 5 anni e pertanto se l'amministratore non si attiva il credito del condominio può diventare inesigibile.Una sentenza della Corte di Appello di Genova (n. 513/2009) ha sancito che i saldi passivi inseriti in bilancio e approvati dall'assemblea costituiscono titolo per richiedere, ed ottenere, decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo contro il condòmino moroso.

Affinché il credito del condominio non si prescriva è indispensabile che l'amministratore metta periodicamente in mora, con lettera raccomandata, il condòmino in difetto con i versamenti o in alternativa si attivi con un'azione legale mirata.