Amministrazioni Condominiali Prato: condominio morosi

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mercoledì 28 ottobre 2015

Attenzione: il debito dei condòmini morosi si prescrive in cinque anni.

Il debito per quote condominiali non versate si prescrive in 5 anni e pertanto se l'amministratore non si attiva il credito del condominio può diventare inesigibile.Una sentenza della Corte di Appello di Genova (n. 513/2009) ha sancito che i saldi passivi inseriti in bilancio e approvati dall'assemblea costituiscono titolo per richiedere, ed ottenere, decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo contro il condòmino moroso.

Affinché il credito del condominio non si prescriva è indispensabile che l'amministratore metta periodicamente in mora, con lettera raccomandata, il condòmino in difetto con i versamenti o in alternativa si attivi con un'azione legale mirata.


sabato 7 febbraio 2015

Se il singolo condòmino è moroso chi paga i fornitori del condominio ???

Abbiamo già accennato al numero crescente di condòmini morosi.
Numero che, causa forza maggiore e complice la crisi economica, è destinato tristemente a salire.
Per questo molti lettori del nostro blog ci chiedono:  " chi risponde nei confronti dei creditori? "  Che obbligo hanno i condòmini che sono in regola con i pagamenti? Sono obbligati a pagare  per i morosi?"

La riforma del  condominio ha  introdotta la regola secondo cui:

  1. Il creditore deve prima tentare di aggredire il condòmino moroso con i pagamenti delle quote condominiali. L'amministratore condominiale è obbligato a fornire l’elenco degli inadempienti al creditore che ne faccia richiesta;
  2. Se tale tentativo risulta infruttuoso, il creditore può agire anche nei confronti dei condomini in regola coi pagamenti. 
Purtroppo la riforma del condominio non specifica se il fornitore potrà limitarsi a svolgere il pignoramento nei confronti di un solo condomino oppure dovrà agire nei confronti di ciascuno in base alla rispettiva quota millesimale oppure oltre la quota stessa.